Volgograd
Benvenuti a Volgograd, città eroica e sede degli incontri dei Mondiali di calcio 2018!

Città sulle rive del grande fiume russo Volga, trasformatasi col tempo in un importante centro industriale e commerciale della regione e rinominata diverse volte, Volgograd è stata ampiamente conosciuta nel mondo da oltre 70 anni come il luogo della sanguinosa battaglia di Stalingrado, che ha stravolto il corso della Seconda Guerra Mondiale.
L'insediamento nel territorio della moderna Volgograd si trova menzionato nei documenti storici come Tsaritsyn nel 1589. La città prendeva il nome dal fiume Tsaritsa, affluente del Volga.

All'inizio del XX secolo a Tsaritsyn si trovavano già oltre 230 fabbriche ed impianti industriali. Così da snodo logistico del commercio, la città si è trasformata gradualmente in un centro industriale con molte fabbriche, qual'è rimasto fino ai giorni nostri.

Nel 1925, durante la massiccia campagna per rinominare i centri abitati, per rendere omaggio al ruolo di Stalin nella difesa della città durante la guerra civile, Tsaritsyn fu ribattezzata Stalingrado e il fiume Tsarina in Pionerka.
Dal luglio 1942 al febbraio 1943 la città e i suoi sobborghi sono stati teatro di una delle battaglie più importanti della Seconda Guerra Mondiale che ha stravolto l'esito del conflitto.
1. ©Sputnik/Zelma/Battaglia di Stalingrado. Assalto di una casa. Novembre 1942
2. ©Sputnik/Natalya/Soldati dell'Armata Rossa combattono nelle strade di Stalingrado
3. ©Sputnik/Zelma/Il sergente Pavel Goldberg, comandante di un plotone del 241° reggimento di fanteria della 95° divisione di fanteria d'attacco durante la battaglia a Stalingrado
4. ©Sputnik/Alexander Mokletsov/Battaglia di Stalingrado. Uno degli aerei nazisti abbattuti sulle rovine della città
5. ©Sputnik/Stalingrado in fiamme. La Grande Guerra Patriottica (1941-1945)
La battaglia di Stalingrado, considerata la più grande battaglia terrestre nella storia dell'umanità, durò 200 giorni. Le truppe tedesche persero circa 1 milione e mezzo di uomini, pari ad 1/4 di tutte le truppe schierate sul fronte sovietico-tedesco. Perdite simili registrò anche l'esercito sovietico e la città venne completamente distrutta.

Dopo la guerra Volgograd è stata ricostruita e ripopolata ex novo, tuttavia conservò lo schema a disposizione lineare sviluppato nel corso della storia. Al tempo stesso, la parte che si affaccia sul fiume venne liberata dagli impianti industriali che la separavano dai quartieri residenziali.

La moderna Volgograd, che ha ricevuto questo nome nel 1961, è la città più grande nella parte orientale della regione del Volga che si estende lungo la costa del fiume per quasi 90 chilometri.
©Sputnik/Kirill Braga/Statua degli scultori Vladimir e Danil Surovtsev al due volte eroe dell'Unione Sovietica, il maresciallo Konstantin Konstantinovich Rokossovsky
Cosa vedere
Il complesso memoriale e la Statua della Madre Russia sulla collina Mamaev Kurgan, dove durante la battaglia di Stalingrado si svolsero i combattimenti più cruenti. La principale attrazione di Volgograd è visibile da tutte le parti della città: la statua è alta 85 metri.

Il complesso monumentale venne costruito negli anni '60 sotto la guida dello scultore Evgeny Vuchetich: riunisce vari elementi scultorei, architettonici e naturali. C'è una sala espositiva, un cimitero commemorativo militare e la chiesa di Tutti i Santi. 200 gradini, come il numero dei giorni della battaglia di Stalingrado, portano i visitatori dalla base della collina alla statua principale.
1. ©Sputnik/Kirill Braga/Fiori nel complesso commemorativo "Mamaev Kurgan" a Volgograd durante le celebrazioni del Giorno della Vittoria
2. ©Sputnik/Evgenya Novozhenina/Oggetti dell'esposizione multimediale dedicata al 72° anniversario della vittoria nella battaglia di Stalingrado nel museo "Battaglia di Stalingrado" a Volgograd
3. ©Sputnik/Evgenya Novozhenina/Plastico della città di Stalingrado (Volgograd), esposto nel musero "Battaglia di Stalingrado" a Volgograd nella mostra multimediale dedicata al 72° anniversario della vittoria nella battaglia di Stalingrado
4. ©Sputnik/Kirill Braga/Fiori nella Sala della gloria militare nella collina Mamaev Kurgan a Volgograd durante le celebrazioni del 70 ° anniversario della vittoria delle truppe sovietiche nella battaglia di Stalingrado
5. ©Sputnik/Evgenya Novozhenina/Guardia d'onore alle celebrazioni solenni del 72° anniversario della vittoria delle truppe sovietiche contro le forze naziste tedesche nella battaglia di Stalingrado, svoltesi presso il complesso commemorativo Mamaev Kurgan a Volgograd
Il museo-panorama "Battaglia di Stalingrado", situato nel centro della città, sulle sponde del Volga, racconta la battaglia più importante della Seconda Guerra Mondiale, avvenuta a Stalingrado. Il complesso è costituito da un museo panoramico, un mulino distrutto (l'unico conservatosi in questa parte della città) e da un'esposizione di mezzi militari a cielo aperto.

Nel museo "Panorama della Battaglia di Stalingrado" è conservato il più grande dipinto presente in Russia, che ha una superficie di 2.000 m² e racconta la fase finale della battaglia di Stalingrado, l'operazione Koltso ("Anello") iniziata il 26 gennaio 1943. Inoltre nel museo sono esposti armi, mappe, medaglie, uniformi, fotografie ed oggetti militari che si sono conservati fino ai nostri giorni.
1. ©Sputnik/Alexey Filippov/Museo panoramico "Battaglia di Stalingrado" (a sinistra) ed edificio del mulino a vapore distrutto durante la battaglia di Stalingrado nel corso della Grande Guerra Patriottica del 1941-1945 (al centro) a Volgograd
2 - 3. ©Sputnik/Alexey Filippov/Sergey Mamontov/Museo-panorama "Battaglia di Stalingrado" a Volgograd
Una delle attrazioni di Volgograd è la particolare linea di tram ad alta velocità, in parte costruita secondo gli standard della metropolitana. La maggior parte delle stazioni del tram ad alta velocità sono comuni, in superficie, tuttavia sei fermate nel centro della città sono sotterranee.

Una passeggiata nel centro della città vi regalerà piacevoli emozioni. A Volgograd ci sono molti parchi e piazze, monumenti e composizioni scultoree, circondate da una bellissima architettura di epoca staliniana.
1. ©Sputnik/Kirill Braga/Tram veloce nella stazione sotterranea "Elshanka" "a Volgograd
2. ©Sputnik/Vladimir Fedorenko/La centrale idroelettrica del Volga, non lontano da Volgograd
Se non mancano forza e tempo, è possibile raggiungere la diga della centrale idroelettrica del Volga. L'impianto, entrato in funzione nel 1961, è ancora oggi impressionante, ed è il più grande nella parte europea della Russia. Nella parte opposta della città, all'inizio del canale navigabile Volga-Don, c'è un altra attrazione da record: la statua di Vladimir Lenin, inclusa nel libro del Guinness dei primati come il più grande monumento mondiale dedicato ad un personaggio storico.
©Sputnik/Konstantin Chalabov/Lo stadio "Volgograd Arena"
Volgograd Arena
Nel 2018 a Volgograd si disputeranno 4 partite della fase a gironi. Il nuovo stadio si trova ai piedi del complesso commemorativo "Mamaev Kurgan".

Questo è il primo stadio in Russia con costruzioni a stralli. L'impianto, che secondo le stime ospiterà circa 45mila spettatori, sarà dotato di tribune coperte e di un campo in erba naturale con un sistema di riscaldamento.

La facciata dello stadio, secondo quanto affermato dagli architetti, ricorderà fuochi d'artificio mentre l'impianto rifletterà la storia della città e si chiamerà: "Pobeda" - Vittoria.
©Sputnik/Alexey Filippov/Lo stadio "Volgograd Arena"
Come arrivare
In aereo: ogni giorno arrivano nell'aeroporto cittadino diversi aerei da Mosca. Inoltre ci sono voli diretti per San Pietroburgo ed Ekaterinburg.

In treno: alla stazione ferroviaria Volgograd-1 arrivano treni da Mosca, San Pietroburgo, Rostov sul Don, Ekaterinburg e molte altre città. Tuttavia il treno non è il mezzo ottimale per raggiungere la città, perchè ci vuole molto tempo. Ad esempio da Mosca ci vogliono circa 20 ore per raggiungere Volgograd, da San Pietroburgo più di un giorno.
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